lunedì 1 agosto 2016

Diari di viaggio in Italia e in Europa. Virginia Woolf

Un nuovo consiglio di lettura per l'estate, un testo esplorativo e una guida per le vacanze. 
Non propriamente letteratura di viaggio, ma diari di viaggio di una delle più grandi autrici del novecento, o forse la più grande di tutte, Virginia Woolf. 
Una scrittrice che viaggiò molto, già da prima del matrimonio, e poi con suo marito, Leonard Woolf, prese l'abitudine di un soggiorno all'estero ogni anno, spesso itineranti tra più nazioni  senza trascurare di esplorare anche l'amata Inghilterra. In treno e in macchina, per alberghi di lusso o pensioni, attraverso l'opera dell'uomo e osservando la natura, i colori e le atmosfere, osservando le persone, apprezzando sapori, paragonando alcuni luoghi con "casa". 
I diari di Virginia sono un'opera poderosa, purtroppo non completamente pubblicata in Italia, cui lei si dedicava quasi quotidianamente, sia che stesse lavorando ai suoi romanzi, che fosse colpita dai suoi mal di testa e dai momenti più bui, che fossero giorni ordinari o che fosse in qualche nuova città.
Mattioli 1885  ha da poco pubblicato una raccolta, che a sua volta riprende alcune precedenti selezioni uscite tra il 2011 e 2013, di scritti dal 1906 al 1938, "Diari di viaggio in Italia e in Europa" in edizione tascabile. Avevo già due dei precedenti volumi, ma ho preferito prendere questo, piuttosto che cercare il terzo mancante, perché trovo il volume unico più organico, trasportabile, leggibile e consente di muoversi tra le pagine con maggiore agilità e costa meno. 
La lettura dei Diari è sempre un'esperienza particolare, mette davanti allo scrupolo dell'invadenza nella vita personale dell'autore, questione che mi pongo ogni volta mi capiti di leggerne, e che ogni volta supero, perché non leggo con curiosità di pettegolezzo e voglia di scavare, ma con entusiasmo e amore.  
Questi Diari in particolare consentendo non solo di conoscere, attraverso le parole di Virginia Woolf, le abitudini di viaggio, il piacere, le delusioni e le sorprese, ma anche di poter osservare l'evoluzione dello sguardo dell'autrice che si snoda in periodo di più di trent'anni. Dalla giovinezza, alla maturità Virginia Woolf viaggia attraverso l'Europa e la descrive nei suoi taccuini, dando al lettore una mappa di viaggio gegrafico e intimistico, il primo addirittura riproducibile, il secondo di più marcato interesse letterario.
Ritrovare luoghi conosciuti nella parole di Virginia Woolf, tracciare la mappa di una gita, rivedere la propria città per come l'ha vista lei, ricordare un viaggio o farlo con le sue descrizioni alla mano, i brevi capitoli della scrittura dei diari, la varietà di ambientazioni e la progettazione delle vacanze rendono questa raccolta adatta al periodo. E poi dietro a tutto c'è lei prima di diventare scrittrice e la possibilità di accompagnarla in viaggio. 


"Quando ripensi alla campagna inglese trovi molto di cui sorprenderti in quella greca. 
Dovremmo chiamare le colline di qui "luoghi di interesse" 
e percorrere miglia e miglia per visitare ciò che vi è di pittoresco, 
poiché se da un lato abbiamo le nostre bellezze, 
dall'altro abbiamo anche vaste pianure uniformi."

Grecia, 1906



Libro: Diari di viaggio in Italia e in Europa 
Autore: Virginia Woolf
Traduzione: Francesca Cosi e Alessandra Repossi
Editore: Mattioli 1885
Anno: 2016 
Prezzo: 9,90 euro 

mercoledì 20 luglio 2016

@TwoReaders e Lalla Romano: 70 anni di Premio Strega




Luglio è il mese della proclamazione del premio Strega, quest'anno si sono festeggiati i 70 anni con la vittoria del romanzo di Edoardo Albinati "La scuola cattolica". @TwoReaders ha deciso di celebrare la letteratura italiana, e il suo premio più noto, proponendo la lettura di "Le parole tra noi leggere" di Lalla Romano, vincitore dell'edizione del 1969. Il rapporto tra madre e figlio, il ruolo della madre sempre sul confine dell'aiuto che può trasformarsi in limite. La necessità che creare dipendenza e il bisogno di essere autonomo. Un romanzo intimo che discute le verità più scomode, la ricerca di una voce e di un pensiero, una nuova occasione di confronto, per il nostro gruppo di lettori, con una voce del passato, ma indimenticabile. Tutto questo per i prossimi giorni prima di salutarci per l'estate.

Come sempre, a noi le regole:


  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #lallaromano
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo

    Ed ecco il programma, dato che le edizioni in circolazione sono molte,consiglio di riferirsi alle ultime parole riportate nel programma, i numeri di pagina sono relativi alla prima edizione (in fotografia).

    Giovedì 21 luglio
    PARTE PRIMA
    lettura fino a “costruire una stufa” (p. 33)

    Venerdì 22 luglio
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino alla fine,  "per il lavoro vero" (p. 57)

    Sabato 23 luglio 
    PARTE SECONDA
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a “non si scherza” (p. 83)

    Domenica 24 luglio
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino alla fine, "sto male quasi come allora" (p. 105)

    Lunedì 25 luglio
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura  fino a “una misteriosa autorità” (p. 132)

    Martedì 26 luglio
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino alla fine, "il fatto creativo insomma" (p. 156)

    Mercoledì 27 luglio 
    PARTE QUARTA
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a “le provviste” (p. 175)

    Giovedì 28 luglio
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino alla fine, ""prova della sua maturità" (p. 192)

    Venerdì 29 luglio
    PARTE QUINTA
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a “mausoleo di Teodorico” (p. 209)

    Sabato 30 luglio
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino alla fine, "sul bordo dell'autostrada" (p. 224)

    Domenica 1 agosto
    PARTE SESTA
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a “fra quindici giorni” (p. 249)

    Lunedì 2 agosto
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino alla fine, "Guidare una locomotiva" (p. 270)

    Martedì 3 agosto
    citazioni e commenti del giorno precedente, e commenti su tutta l'opera.
    Fine lettura.

    Buona Vacanze!

    domenica 17 luglio 2016

    Al riparo con Keller per la domenica di tè #51




    "Era piovuto durante la notte, e una volta sulla statale mamma aveva abbassato il finestrino facendo entrare un fresco odore di pioggia. Dalla strada si alzava il vapore creato dal sole del mattino. "Versami un po' di tè" disse a Jenny, che sedeva davanti accanto a lei. Io stavo dietro. Ci sistemavamo sempre così in macchina."

    Frances Greenslade, Il nostro riparo


    Libro
    Titolo: Il nostro riparo
    Autore: Frances Greenslade
    Traduzione: Elvira Grassi
    Editore: Keller editore 
    Collana: Passi 
    Anno: 2015

    Nome: Frontier Organic Chung Oolong
    Tipo: purezza
    Colore: oolong
    Provenienza: Cina
    Aroma: erbaceo

    giovedì 14 luglio 2016

    Natalia Ginzburg nei suoi cento anni








    Devo tutto a Natalia Ginzburg.

    In seconda media la mia professoressa di italiano, che non c'è più e che ricordo oggi con moltissima gratitudine, scelse "Lessico famigliare" come libro di narrativa. Era un'edizione Einaudi integrale, ma per le scuole, con schede ed esercizi. Lessi quel libro durante l'anno, andando avanti e indietro più volte, perché stavo scoprendo il piacere dello svelarsi di una storia e del conoscerne i personaggi. 
    Lo rilessi durante l'estate e poi di nuovo in autunno e mia madre diceva "ancora con "Lessico famigliare?" E io rispondevo di sì, perché ero innamorata di alcuni passi di quel libro, la nonna Regina, i bottoncini delle sue scarpe, la mamma e la Frances nelle loro conversazioni, la scoperta che anche in altre case c'erano dei modi di dire, delle frasi che per quel piccolo gruppo significavano molto di più, e ancora oggi aprono immaginari e ricordi che tutti con una parola condividono. Condividiamo.
    Ho scoperto con Natalia Ginzburg che sapevo piangere per un libro, l'arrivo di Adriano Olivetti a piazza Bologna, il modo in cui lei dice che non avrebbe più visto Leone, le valigia di fretta, i bambini per mano, la schiena e le spalle di quel cognato arrivato per aiutarli. Mi vengono i brividi mentre lo scrivo, le lacrime ogni volta che lo leggo, anche l'anno scorso a Ivrea (dove c'è via Natalia Ginzburg), alla Grande invasione, leggendo ad alta voce quel pezzo di vita di famigliare e di violenza della Storia, mi sono commossa. Natalia Ginzburg mi ha insegnato che il "genere" è un valore e non un nemico, che viva Dio se quando scrivo o parlo sembro una donna visto che lo sono, e me lo ha insegnato sfidando grandissimi poeti italiani che amavo. 
    Natalia Ginzburg oggi compie cento anni, era due anni più piccola di mio nonno, la sua è una generazione che c'entra qualcosa con me, lei in particolare c'entra qualcosa con me perché ha fatto esplodere i miei sentimenti per la lettura, è suo il primo libro che ho scelto da sola dalla libreria "Club degli editori" di mia nonna, d'estate. Nel 1992, dopo "Lessico famigliare" scelsi "Caro Michele", perché c'era il suo nome sulla costa e mi fidavo di lei. Ecco, Natalia Ginzburg è il primo scrittore di cui mi sono fidata e la festeggio leggendola ancora e con affetto e gratitudine. 
    "Le anime della sera", le sue, sono con me e in edizione 1961, una di quelle portate dall'amore per i libri.

    Buon compleanno signora Ginzburg e tante grazie per aver aiutato a farmi diventare grande e lettrice.

    Titolo: Le voci della sera
    Autore: Natalia Ginzburg
    Editore: Einaudi
    Collana: Nuovi coralli
    Anno: 1961

    lunedì 11 luglio 2016

    Second Hand. Michael Zadoorian

    Dopo qualche giorno di assenza torno parlando di un libro che mi ha colpita moltissimo, non conoscevo l'autore, o meglio non avevo letto nulla di suo, non avevo coordinate che potessero dirmi a cosa andavo incontro, è stata una semplice e bellissima sorpresa pubblicata da un editore di fiducia: marcos y marcos. 
    Michael Zadoorian, americano di Detroit, racconta la vita di un americano di Detroit proprio come lui, un ragazzo degli anni '90, appassionato del passato, in una pacata lotta col presente e non molto interessato al futuro.
    Richard, il protagonista, ha un negozio di oggetti di seconda mano, è uno junker, un tizio che trova valore negli oggetti che hanno finito di contare qualcosa per i proprietari precedenti, magari perché  scelgono il nuovo, o addirittura sono loro, i proprietari, a non esistere più, ed è questo il caso più frequente, tanto che le vendite per sgombero di case destinate alla vendita e i residui di vite andate per sempre punteggiano il romanzo quasi in ogni capitolo. Richard compra e rivende, ma prima va a caccia, va in cerca di piccoli tesori, di oggetti che contengono la suggestione della propria epoca: bicchieri di bar storici della città, portachiavi commemorativi, accendini non più prodotti, manichini, frullatori, camicie hawaiane, macchine fotografiche, radio, oggetti con attaccato il lotro passato e comunque pronti ad avere un futuro. Uno junker individua un'anima in quegli oggetti e vuole continuare a farla esistere proponendoli nel suo negozio. 
    Richard non ha solo un negozio, ma anche una famiglia con cui fare i conti, un papà morto anni prima, una mamma che ha appena raggiunto il marito e una sorella con cui non va d'accordo, ed è proprio in occasione della morte della mamma che si trova faccia a faccia con le "cianfrusaglie", come le chiama lui, di casa sua, della sua famiglia, delle sue origini, il suo passato insomma, la fonte della sua esistenza. Un giorno mentre piange nel suo negozio, davanti a un libro di ricette di sua mamma entra Theresa, la ragazza che sprigionerà la poesia di caccia di Richard, il modo in cui lui vede la bellezza dei piccoli oggetti destinati a un uso quotidiano che non c'è più. La poesia di Richard incontra il dolore di Theresa, si attraggono, si respingono, si portano all'apice della loro potenza, si esaltano e si sconvolgono fino a quando quel magro rigattiere con gli occhiali, appassionato di vecchi gettoni della metropolitana e saliere anni '60, trova il modo di portare avanti anche la sua esistenza e non solo quella degli oggetti che ha intorno.
    Il libro è strutturato in piccoli rapidi capitoli, lo stile molto diretto, scritto quasi come fosse un diario, un racconto in prima persona di un amico che non vediamo da tanto e ci aggiorna sulla sua vita e ci regala il suo sguardo meraviglioso, capace di dare valore alle cose piccole, minuscole, destinate a scomparire, una di quelle persone che sa vedere la poesia intorno a sè.
    Un consiglio di lettura di tutto cuore.

    Titolo: Second Hand
    Autore: Michael Zandoorian
    Traduzione:Michele Foschini
    Editore: marcos y marcos 
    Anno: 2016 
    Prezzo: 10,00 euro

    domenica 3 luglio 2016

    Nella brughiera per la domenica di tè #50




    "Dopo mangiato mi dedico al cucito fino all'ora del tè 
    e dopo il tè leggo, scrivo, ricamo o disegno, 
    e così, in questo modo gradevole eppur talvolta noioso, trascorre la mia vita.  
    Da quando sono tornata ho preso il tè fuori di casa soltanto un paio di volte, 
    oggi pomeriggio aspettiamo compagnia 
    e giovedì prossimo dovremmo ricevere per il tè 
    tutte le insegnanti della scuola della domenica."

    Charlotte Bronte, lettera a Ellen Nussey, 21 luglio 1932


    Titolo: Ma la vita è una battaglia
    Autore: Charlotte Bronte
    Cura e traduzione: Laura Ganzetti
    Editore: L'orma
    Anno: 2016
    Prezzo: 5,00 euro

    Nome: Gentleman's tea gfbop
    Tipo: purezza, broken.
    Colore: tè nero
    Provenienza: India, Assam
    Aroma: forte e maltato
    Negozio: Cose di tè

    domenica 26 giugno 2016

    Impronte per la domenica di tè #49




    "Ziya guardò subito verso Kenan.
    Per un attimo i loro sguardi s'incrociarono, 
    ma Kenan abbassò gli occhi a terra e 
    senza che ce ne fosse bisogno prese il cucchiaino e cominciò a mescolare il suo tè 
    come se ci avesse appena versato lo zucchero."

    Hasan Ali Toptas, Impronte

    Libro
    Titolo: Impronte
    Autore: Hasan Ali Toptas
    Truzione: Giulia Ansaldo
    Anno: 2015
    Prezzo: 18.00 euro

    Nome: Green sickle - Liu Pan Shui
    Tipo: purezza
    Colore: verde
    Provenienza: Cina
    Aroma: fresco
    Gusto: morbido
    Negozio: Cose di tè