giovedì 22 dicembre 2016

Hogwarts, 23 dicembre.




"La sala era davvero uno spettacolo. 
Dalle pareti pendevano ghirlande di agrifoglio e vischio, e tutto intorno erano disposti non meno di dodici giganteschi alberi di Natale, alcuni decorati di ghiaccioli scintillanti, 
altri illuminati di centinaia di candeline.
"Quanti giorni mancano ale vacanze?" chiese Hagrid.
"soltanto uno" rispose Hermione."

J.K. Rowling, Harry Potter e la Pietra Filosofale

@TwoReaders al matrimonio di Chani Kaufman






Tra le lucine di Natale leggeremo ancora insieme con la proposta di @TwoReaders, un libro che ci farà scoprire una casa editrice che ancora non abbiamo conosciuto nella condivisione di lettura e una storia così ricca di personaggi che ognuno sarà un regalo da scartare. Il matrimonio di Chani Kaufman, di Eve Harris e pubblicato da Liberaria, è il prossimo viaggio del gruppo, si parte proprio oggi, appena tre giorni prima di Natale.

Ed ecco come partecipare:


  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #ChaniKaufman
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo.

    Come sempre il nostro ritmo di lettura:
    giovedì 22 dicembre:
    lettura fino a pagina 34 "era pronta a sposarsi.";

    venerdì 23 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 52 "scegliere la propria strada.";

    sabato 24 dicembre:
    ...aspettando Babbo Natale

    domenica 25 dicembre:
    Buon Natale!

    lunedì 26 dicembre:
    C'è qualche Stefano nel gruppo?...Auguri!

    martedì 27 dicembre:
    citazioni e commenti del 23 dicembre;
    lettura fino a pagina 77 "E Dio.";

    mercoledì 28 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente;

    lettura fino a pagina 99 "il sentiero di ghiaia.";

    giovedì 29 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 117 "seduta nell'oscurità.";

    venerdì 30 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 138 "innegabile bellezza.";

    sabato 31 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 157 "il resto dello strudel.";

    domenica 1 gennaio:
    Buon anno!

    lunedì 2 gennaio:
    citazioni e commenti del 31 dicembre,
    lettura fino a pagina 174 "a cercare per le altre.";

    martedì 3 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 195 "Berenice.";

    mercoledì 4 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 216 "richiamo del sonno.";

    giovedì 5 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 236 "il loro destino.";

    venerdì 6 gennaio:
    Buona Befana!

    sabato 7 gennaio:
    citazioni e commenti del 5 gennaio,
    lettura fino a pagina 257 "smettere di ricordare.";

    domenica 8 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 280 "si muoveva verso i fari.";

    lunedì 9 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 300 "un sacco di tempo.";

    martedì 10 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 318 "la propria liberà.";

    mercoledì 11 gennaio
    commenti e citazioni del giorno precedente,
    commenti sull'intero romanzo.

    Fine lettura.

    lunedì 19 dicembre 2016

    19 dicembre 1848: addio Emily.





    "Emily non è più tra noi, i suoi poveri resti mortali sono stati condotti fuori dalla casa. 
    Abbiamo deposto le sue amate spoglie sotto la navata della chiesa, di fianco a quelle di mia madre, delle mie due sorelle, morte molto tempo fa, e del mio infelice, sfortunato fratello. 
    Ma una piccola parte 46 della famiglia ancora resiste, e a questo pensa il mio povero padre. 
    Ebbene, la perdita è nostra, non di Emily, e traggo un triste conforto, appena odo il soffio del vento e sento l’affilata intensità del gelo, dal sapere che gli elementi della Natura non le arrecheranno più sofferenza, che la loro inclemenza non potrà raggiungerne la tomba. 
    La sua febbre è quietata, il tormento sedato, la tosse profonda e cupa placata per sempre, non ne sentiamo più gli accessi nella notte, né ci attendiamo di sentirli a ogni momento durante il giorno. Non assistiamo più alla strenua lotta tra uno spirito tanto solido e un fisico così fragile, una lotta senza posa, che vista una volta non si può più dimenticare. 
    Attorno a noi regna una tranquillità tetra, 
    ed è in essa che cerchiamo la strada per la rassegnazione."

    Charlotte Brontë 

    Titolo: Ma la vita è una battaglia
    Autore: Charlotte Bronte
    Cura e traduzione: Laura Ganzetti
    Editore: L'orma
    Anno: 2016
    Prezzo: 5,00 euro

    domenica 18 dicembre 2016

    Haiku per la domenica di tè #60





    "Da solo, a casa, leggo
    Yoga Daishi,
    E bevo tè"

    Jack Kerouac, Haiku


    Libro

    Titolo: Il libr degli haiku
    Autore: Jack Kerouac 
    Traduzione: Silvia Rosa Sperti
    Cura: Regina Weinreich
    Editore: Mondadori 
    Collana: Piccola Biblioteca Oscar Mondadori
    Anno: 2003


    Nome: Frontier Organic Chung Oolong
    Tipo: purezza
    Colore: oolong
    Provenienza: Cina
    Aroma: erbaceo

    sabato 17 dicembre 2016

    Natale per bambini.

    È Natale!

    E a Natale si fanno i regali e spesso all'ultimo secondo e allora ecco qui la guida dei regali in libreria.
    Iniziare dai bambini mi sembra d'obbligo e quest'anno ho trovato cose bellissime nei cataloghi che ho esplorato col progetto #BlogNotesPL a Più libri 2016




    Il grande libro degli oggetti magici: un misterioso librone borchiato che racconta la collezione di oggetti magici di Raimondo Zenobio Malacruna. La sua casa, che il lettore più visitare immergendosi nelle meravigliose aperture, che raffigurano gli ambienti di una dimora che tutti vorremmo visitare, raccoglie un tesoro pescato nel mondo reale e nei mondi magici, raccontando di ognuno pezzo poteri e origine. In fondo al libro la bibliografia letteraria aiuterà bimbi, e genitori, a risalire all'opera da cui è tratto l'oggetto e magari lo inviterà a tuffarsi in una lettura fantastica. E se questo non è un regalo natalizio, davvero non so cosa lo possa essere. 

    Titolo: Il grande libro degli oggetti magici
    Autore: Jacopo Olivieri e Pierdomenico Baccalario
    Illustrazioni: Marco Somà
    Pagine: 128 con 16 aperture
    Anno: 2016
    Formato: 23x30 cm
    Età: bambini e ragazzi ( e i loro genitori, o i nerd di tutto il mondo)
    Prezzo: 27,00 euro




    La memoria dell'elefante: un magnifico albo da soltanto, o almeno è così che lo chiamo quei libri per bambini talmente belli nelle illustrazioni a ben articolati nel contenuto, che dovrebbero stare laddove ogni nostro ospite possa sfogliarli. L'elefante, si sa, ha un gran memoria e questo è molto vecchio e ha dunque tutta una vita da ricordare e lo fa mostrandoci gli oggetti che l'hanno attraversata, dalle costruzioni al design, dagli abiti vintage ai mezzi di trasporto. Un viaggio attraverso un secolo a bordo delle linee più identificative del vissuto appena passato. Genitori architetti, genitori ingegneri, genitori appassionati di forme e costumi questo è per voi, da sfogliare con i vostri figli e condividere così un po' del nostro essere.

    Titolo: La memoria dell'elefante
    Autore: Sophie Strady
    Illustrazioni: Jean-François Martin
    Pagine: 40
    Anno: 2016
    Formato: 28x38 cm
    Età: bambini e ragazzi ( e i loro genitori, o i nerd di tutto il mondo)
    Prezzo: 18,00 euro




    Il grande libro dei treni: un albo illustrato nel modo più dettagliato e preciso con cui si possa raccontare l'avventura del treno, dalla sua costruzione ai giorni d'oggi. La storia, i progetti, gli avventurieri, i passeggeri illustri, i paesi, il tempo e le stagioni: un percorso che corre su binari che uniscono al di là dello spazio e delle differenze. Un viaggio completo di conoscenza e curiosità.

    Titolo: Il grande libro dei treni
    Autore: Mattias De Leeuw e John Porter
    Illustrazioni: Mattias De Leeuw 
    Editore: Sinnos
    Pagine: 48
    Anno: 2016
    Formato: 24x32 cm
    Età: bambini dai 5 anni ( e i loro genitori, perché i treni non hanno età)
    Prezzo: 14,50 euro




    mercoledì 7 dicembre 2016

    Matteo ha perso il lavoro. Gonçalo M. Tavares




    Matteo ha perso il lavoro è un insieme (non direi raccolta) di racconti molto brevi, che Tavares costruisce quasi come una staffetta: ognuno inizia con la storia di un personaggio e finisce presentando il protagonista del prossimo frammento. Un simile impianto esclude ogni frammentazione della lettura, rendendola organica come quella di una filastrocca, si snocciola tra le labbra avanzando di strofa in strofa per la via certa del passaggio precedente. 
    Non sarò di certo originale nel dire che, immediatamente, ho pensato a Italo Calvino, a Se una notte di inverno un viaggiatore, a quella voglia di andare avanti a conoscere ogni storia fino in fondo, ma allo stesso tempo di saltare al prossimo racconto, per vedere che proprio le storie sono infinite.
    Basterebbe questo per dire che Matteo ha perso il lavoro è un libro non soltanto di grande qualità stilistica, ma ricco di un sentimento profondo per la narrazione, i personaggi e le loro vite.
    Si inizia con un ragazzo che corre intorno a una rotatoria e viene investito, e passo dopo passo attraverso spezzoni di pellicola impresa di realtà, si arriva all’ultimo raconto quello in cui, appunto, è Matteo il protagonista, al quale Tavares dedica uno spazio maggiore, seppure sempre suddiviso in piccole porzioni di scrittura e lettura.
    Il lettore attento noti i nomi dei protagonisti delle narrazioni, e inizierà a entrare nella costruzione di Tavares, un caos ordinato, sistematico e combinato, che rende il libro non soltanto di immediata lettura, ma ne traccia la direzione. 
    La postfazione riprende e illustra il lavoro, lo racconta e trasporta l'esperienza a un diverso livello di maturazione, più consapevole, più incantata.
    Nottetempo ha scelto un libro unico, fatto di una scrittura limpida, che tocca umanità differenti con grande naturalezza, come se il possibile fosse materia che Tavares gestisce senza difficoltà, di una struttura elaborata che non pesa sulla lettura, della capacità di renderci curiosi nel modo sottile che hanno gli scrittori con grande immaginazione e profonda sensibilità.
    Matteo ha perso il lavoro per me è stato il primo incontro con Gonçalo M. Tavares, e alla fine ho sperato che mi chiedesse di vederci ancora, lo ha fatto e ho risposto di sì.
    (L'autore sarà a Roma, a Più libri più liberi sabato 10 dicembre alle 12.00 in Sala Rubino, da non perdere!)

    Titolo: Matteo ha perso il lavoro
    Autore: Gonçalo M. Tavares
    Traduzione: Marika Marianello
    Editore: nottetempo
    Anno: 2016
    Prezzo: 16,50 euro

    martedì 6 dicembre 2016

    La vegetariana. Han Kang

    Dalla Corea e da quasi dieci anni fa, la prima edizione in patria è del 2007, arriva in occidente il romanzo della poetessa sudcoreana Han Kang, La vegetariana. 
    Uno sbarco importante subito coronato da un grande riconoscimento: la vittoria del Man Booker International Prize 2016.
    A portarlo in Italia è Adelphi.
    Queste le premesse di lettura di un romanzo di nemmeno duecento pagine ambientato in estremo oriente, nella cultura lontana di un paese praticamente sconosciuto alla maggior parte di noi occidentali, che tendiamo a mescolare, o almeno facciamo fatica a distinguere, soma e abitudini di  Giappone, Cina, Corea, Laos e Vietnam. Ho letto questo libro senza curiosità, piena di pregiudizi, ero certa che lo avrei trovato eccessivo nella trama, inafferrabile nel ragionamento. 
    Una volta di più la letteratura mi ha travolta continuando a insegnarmi che limite cieco siano i preconcetti, questo libro è duro, sgranato, spinto ai confini e scritto in un modo eccezionale. Eccezionale. Han Kang scrive con maestria, proprietà e raffinatezza, non lasciando indietro le emozioni, e suggerendole al lettore con precisione chirurgica, ma lasciandole sorgere come la più naturale delle albe.
    La protagonista è una donna che rompe gli schemi familiari e sociali in cui vive, è il sintomo di un'intera struttura che non va e che non può andare se non puntellandosi sulla remissività di alcune persone, o forse di alcune figura, l'una schiacciata dalla personalità e dal ruolo dell'altra, e sotto ai piedi di tutti ci sono le donne giovani. La protagonista decide di punto in banco di smettere di mangiare tutto ciò che deriva dagli animali, ma anche di toccare e preparare quel cibo, contemporaneamente si chiude in un silenzio astratto e in uno sguardo imperturbabile che l'avvicina sempre di più alla vita vegetale. Dal nuovo inaccettabile comportamento deriva la ribellione, seppure silenziosa, al marito, al padre, all'intera famiglia che si riunisce per farla tornare in sé.
    Le dinamiche fatte di un marito del tutto disinteressato alla moglie se non nei termini dell'obbedienza e sottomissione che lei deve mostrargli, un padre che si dice disonorato dalla mancanza di rispetto che la figlia aziona verso il marito, madre, sorella, cognato e fratello che prendono parte alla violenza nei confronti di chi scegliendo altro da consueto rompe ogni equilibrio.
    Il romanzo è strutturato in tre parti per altrettante voci, un una polifonia coerente ed emozionante, che segue non solo i pensieri dei personaggi, ma l'andamento della comprensione dei gesti e dei desideri della protagonista.
    Il desiderio di scomparire, di non vivere secondo quelle regole, di dire, urlando col corpo e senza voce, che quella vita non è la vita.

    Titolo: La vegetariana
    Autore: Han Kang 
    Traduzione: Milena Zemira Ciccimarra
    Editore: Adelphi
    Anno: 2016
    Prezzo: 18.00 euro


    domenica 4 dicembre 2016

    Tornare tra i Cazalet per la domenica di tè #58






    "Certo, lui aveva convenuto che i loro sentimenti non potevano avere "alcun seguito", 
    eppure sul fondo della sua coscienza strisciava la possibilità imbarazzante 
    che ne avessero parlato in realtà una sola volta, 
    il giorno in cui avevano preso il tè a Charing Cross 
    e poi la l'aveva accompagnata per una tratto in treno verso casa, 
    mentre tute le altre allusioni al loro amore impossibile avevano avuto luogo durante le sue conversazioni immaginarie."
    Elizabeth Jane Howard, Confusione




    Nome: Five o'clock
    Tipo: miscela Darjeeling e Ceylon
    Colore: nero
    Provenienza: India
    Negozio: Teabreak 

    Titolo: Confusione
    Autore: Elizabeth Jane Howard
    Traduzione: Manuela Francescon 
    Editore: Fazi
    Anno: 2016
    Prezzo: 18,50 euro

    domenica 27 novembre 2016

    Progetti.

    A tre anni dall'apertura di questo blog ho deciso di riordinare i principali progetti che ho ideato, coordinato, aiutato a realizzare e in cui sono stata coinvolta. Una mappa attraverso le derive del Tè tostato, i luoghi in cui trovarmi e conoscere meglio l'anima del blog.
    Per sentirmi chiacchierare e raccontare il blog qui il podcast della mia intervista dello scorso novembre a radiolibriqui la mia intervista per il blog letterario Ophelinapequena.com e qui la mia partecipazione alla rubrica Comodini di Interno storie.

    Aperitivo con l'autore (maggio 2017): la collaborazione con La nuova frontiera continua, un nuovo appuntamento riservato a piccolo gruppo di book blogger scelti da me. Questa volta con cedrata, birra e noccioline, abbiamo conosciuto e intervistato live sui social Paco Ignatio Taibo II.

    Il Maggio dei libri (maggio 2017): quest'anno alcuni blogger, sono l'attento occhio del Tè tostato, partecipano al Maggio dei libri, promuovendo iniziative e temi di questa edizione. Sul post l'aggiornamento costante degli interventi dei blogger.

    Collaborazione con GoodBook (marzo 2017): da qualche settimana sono in contatto con GoodBook per partecipare alla loro iniziativa l'editore del mese. Il mio primo post che trovate qui e anche sul blog di GoodBook è dedicato a add editore.

    Corso di lettura analitica terza edizione (2017): riparte la collaborazione con la Scuola del libro di Roma, per la terza edizione del corso di lettura per imparare a scrivere meglio. Quattro romanzi per quattro protagoniste: Lucy Snowe, Emma Bovary, Anna Karenina, Isabel Archer.

    Calendario dell'avvento letterario (11 dicembre 2016): non è dicembre senza una delle mie blogger preferite, Manuela, autrice di http://ophelinhapequena.com, che per il secondo anno mi ha invitato a partecipare al suo calendario dell'avvento letterario. Ho di nuovo scelto di aprire la casella dell'11 dicembre, che è ancora il giorno del mio compleanno. Il calendario di Manuela è un cesto natalizio di suggestioni letterarie, consigli di lettura e amore per i libri, leggere per credere.

    Colazioni con l'autore (dicembre 2016): con la casa editrice La nuova frontiera ho coordinato un gruppo di blogger che hanno potuto incontrare due autori internazionali per una colazione riservata. Alfonso Cruz e Valeria Luiselli sono stati intervistati in live tweet davanti a tè e cappuccini.

    #BlogNotesPL (dicembre 2016): Qui la presentazione della quindicesima edizione di Più libri più liberi e leggendo si può gioire con me della presenza del Tè tostato e dei blog coinvolti per il #BlogNotesPL:
    "Dalla carta al digitale, anche la rete sarà presente al Palazzo dei Congressi: la Fiera ospita #BlogNotes, progetto di web-comunicazione editoriale e letteraria ideato e coordinato da Laura Ganzetti, autrice del blog letterario Il tè tostato, e realizzato con l’impegno di una squadra di blogger appassionati e competenti: Maria di Biase di Scratchbook, Andrea Sirna di Un antidoto contro la solitudine, Diana D'Ambrosio di Non riesco a saziarmi di libri, Simona Scravaglieri di Letture sconclusionate e Barbara Porretta di Libri in valigia. Con L’hashtag #BlogNotesPL i blogger daranno voce in tempo reale a incontri, nuove proposte, racconti di lettura e cronache dagli stand, interviste e immagini in live tweetting da Più libri più liberi." (Qui se ne parla sul blog del Fatto Quotidiano).

    Letti di notte 2016: Per il primo anno il blog partecipa alla notte bianca delle librerie con Letti di notte, grazie al coinvolgimento della casa editrice Marcos y Marcos nell'ambito del progetto le città si sfogliano, e con la Libreria dei ragazzi di Jesi.

    La grande invasione 2016:  per il terzo anno consecutivo Il tè tostato sarà a Ivrea per per il festival della lettura con @TwoReaders e tre appuntamenti di condivisione letteraria dedicati a diari, autobiografie ed epistolario d'autore. Per la prima volta poi animerò un pranzo letterarioe e sarà dedicato alle tre sorelle Bronte.

    #salTOur16: mini progetto di comunicazione dal Salone del libro di Torino, sono stata per poco tempo, ma ho realizzato intervista in live tweet dagli stand di alcuni editori che mi piacciono molto, di tutte c'è traccia nella pagina Storify  del blog.

    Corso di lettura analitica seconda edizione (2016): riparte la collaborazione con la Scuola del libro di Roma, per la seconda edizione del corso di lettura per imparare a scrivere meglio. Il patrimonio dei classici questa volta declinato in protagonisti che...cresceranno.

    Gruppi di lettura alla libreria La nuova Europa (2015, 2016, 2017): dal maggio del 2015 appuntamenti di condivisione letteraria in libreria, molti i lettori coinvolti e gli ospiti invitati finora. qui racconto il progetto a Il libraio

    Gruppo di lettura a "Libri come" (2016): quest'anno al festival letterario ospitato dall'Auditorium Parco della Musica di Roma, ci sono anche io tra le officine: sabato mattina 19 marzo un gruppo di lettura estemporaneo si dedicherà a Jonathan Coe, da "La famiglia Winshaw" a "Numero undici", in attesa dell'appuntamento con lo scrittore inglese previsto per la sera.

    Corso di lettura analitica (2016): a febbraio del 2016 è partito il mio corso di lettura analitica con la Scuola del libro, nato dall'idea di riprendere la lettura dei classici come maestri di scrittura e declinato nella formula della lettura/studio del romanzo dell'800.

    Tweet intervista a Caudio Morandini, exorma edizioni  (2016): dopo la lettura del romanzo "Neve cane piede" di Claudio Morandini e in occasione di un suo tour per le libreria di Roma, grazie a exorma edizioni ho avuto l'occasione di intervistare l'autore in livetweet. Ecco il link.

    Calendario dell'avvento letterario (11 dicembre 2015): una delle mia book blogger preferite Manuela, autrice di http://ophelinhapequena.com, mi ha invitato a partecipare al suo calendario dell'avvento letterario. Ho scelto di scrivere il post per l'11 dicembre, il giorno del mio compleanno. Spero che l'iniziativa si ripeta e abbia un grande successo, parteciperei ancora cento volte.

    Gruppo di lettura in casa editrice (2015): prima esperienza di gruppo di lettura in casa editrice realizzata con Edizioni Sur. Condivisione letteraria in tre appuntamenti, il completo viaggio del libro: dal testo al luogo in cui il libro è stato scelto, tradotto, vestito e restituito ai lettori.

    #BlogNotes (2014 e 2015): un progetto che mi ha reso molto orgogliosa l'anno scorso, ideato e coordinato da me, l'ho realizzato in sinergia con altri colleghi book blogger, anima della comunità di appassionati di libri presente in rete. Il racconto della fiera dell'editoria indipendente Più libri più liberi attraverso la comunicazione web su twitter, instagram e blog letterari. Ho inviato a partecipare numerose case editrici. La puntata zero è stata nel 2014 grazie all'adesione della casa editrice Sur.

    #lettureboreali (2015): sono stata coinvolta dalla casa editrice Iperborea nella lettura su Twitter del romanzo "I pesci non hanno gambe" di Jón Kalman Stefánsson. 

    Premio Sinbad (2015): in quanto ideatore di @TwoReaders sono stata membro della giuria della prima edizione del Premio Sinbad, uno dei tre rappresentatnti per la categoria "gruppi di lettura".

    La grande invasione (2014 e 2015); sono stata ospite alla seconda e alla terza edizione della Grande invasione, festival della lettura che dal 2013 anima un fine settimana di giugno a Ivrea. Ogni anno ho avuto uno spazio quotidiano come blog e @TwoReaders per i gruppi di lettura, si sta lavorando alla prossima edizione. (Qui il post dedicato al primo anno di partecipazione).

    #salTOur (2015): cercavo un modo per veicolare il Salone di Torino sul web, con una comunicazione rapida ed efficace, così ho  ideato #salTOur per mappare il Lingotto nei giorni della fiera del 2015, e con cui ho visitato moltissimi editori chiedendo di indicare un libro rappresentativo del catalogo e una novità, due titoli che aiutassero i lettori lontani a capire meglio le presenze all'evento editoriale più grande d'Italia. 

    Stregati dalla lettura (2015): piccola partecipazione di @TwoReaders a Stregati dalla Lettura. I piccoli Maestri e la Fondazione Bellonci hanno coinvolto @TwoReaders per il live tweet dell'incontro dedicato a "Lessico famigliare" di Natalia Ginzburg.

    @TwoReaders (dal 2013): il mio primo progetto, nonché primo gruppo di lettura su Twitter. Ideato nel 2013 e dedicato alla narrativa contemporanea, il mio progetto più longevo, e quello con cui ho iniziato a conoscere meglio il web e i lettori che lo popolano.




    giovedì 24 novembre 2016

    #BlogNotesPL: la comunicazione dei blogger a Più libri più liberi




    Sta tornando dicembre col suo sacco pieno di meraviglie, il compleanno di Woody Allen già il primo del mese, le luci e la cannella, spero un po' di romantico freddo, il Natale ovviamente, ma prima insieme al ponte dell'otto torna Più libri più liberi che quest'anno si chiuderà il girono del mio compleanno, l'undici.
    Per festeggiare alla grande i miei 37 anni (non percepiti) e soprattutto la piccola e media editoria, torno alla carica col programma di comunicazione editoriale e letteraria figlio di questo blog: #BlogNotes.
    Dopo la prima edizione pilota e il successo della seconda sempre a Più libri, dopo aver portato il progetto a Ivrea per La grande invasione lo scorso giugno, si torna al Palazzo dei Congressi e quest'anno col riconoscimento ufficiale da parte della fiera. Qui la presentazione della quindicesima edizione di Più libri più liberi e leggendo si può gioire con me della presenza del Tè tostato e dei blog coinvolti per il #BlogNotesPL:

    "Dalla carta al digitale, anche la rete sarà presente al Palazzo dei Congressi: la Fiera ospita #BlogNotes, progetto di web-comunicazione editoriale e letteraria ideato e coordinato da Laura Ganzetti, autrice del blog letterario Il tè tostato, e realizzato con l’impegno di una squadra di blogger appassionati e competenti: Maria di Biase di Scratchbook, Andrea Sirna di Un antidoto contro la solitudine, Diana D'Ambrosio di Non riesco a saziarmi di libri, Simona Scravaglieri di Letture sconclusionate e Barbara Porretta di Libri in valigia. Con L’hashtag #BlogNotesPL i blogger daranno voce in tempo reale a incontri, nuove proposte, racconti di lettura e cronache dagli stand, interviste e immagini in live tweetting da Più libri più liberi." 

    Ed eccoci qui:



    Col nostro hashtag saremo in giro per i social, su Twitter in primis, ma faremo incursioni un po' ovunque regalando momenti di fiera e scorci di editoria indipendente dal dicembre romano.
    Anche quest'anno sono molte le case editrici che hanno già aderito, succulento il programma di incontri, appassionati i blogger: oltre alla comunicazione live, sui nostri siti ci dedicheremo a recensioni e interpretazioni della Fiera secondo noi.
    Un rete di piccoli e piccolissimi, gli irrinunciabili e qualcuno da scoprire, queste le direttrici di #BlogNotesPL per i corridoi del Palazzo dei Congressi, con l'obiettivo di raccontare cosa bolle nella pentola dell'indipendenza editoriale italiana, per una mappa che esplori lo stivale passando di stand in stand.
    Stay tuned...


    lunedì 21 novembre 2016

    Cleopatra va in prigione. Claudia Durastanti


    Cleopatra va in prigione. Claudia Durastanti.
    La mia copia. minimum fax

    Cleopatra va in prigione di Claudia Durastanti è un esempio di libro da leggere per cercare di capire cosa sia una voce personale. 
    La storia, lo stile, l'ambientazione, i personaggi, la struttura, tutto ha il sapore omogeneo di una sola sensibilità, le centoventinove pagine di questo libro sembrano scritte in un pomeriggio, tanto sono l'una la successiva dell'altra. Magari l'autrice direbbe che sono invece frutto di un lungo parto letterario, che sono il prodotto di un grande lavoro di cesello e tagli ragionati, ma quello che sembrano a me, che sono un lettore e niente altro, è il fluire morbido di una storia dura. 
    Una storia di sogni infranti, speranze tradite, amori di giovani ma così radicati nel tempo da essere matrimoni consumati, è triste questo Cleopatra va in prigione, ma è pieno di vita che può ancora sbocciare e di vita vissuta, è malinconico, è costellato di ricordi che fanno male, ma descritti con le note della poesia, coi piccoli particolari che danno il senso di un grande avvenimento: un vestito arrivato come una promessa di futuro, un'anca dolente che segna la fine di almeno due possibilità, un locale di spogliarelli che nasconde i progetti e le derive di due amici e della donna che ci si è giocata l'anima e il cuore. L'umanità che spaventa e quella che si scopre ancora pulsante sotto una coltre di delusioni e sensi di colpa. Ci sono giovani che hanno preso le strade sbagliate e ci sono le vie in cui venivano mossi quei passi sbilenchi verso il nulla. C'è Roma descritta perfettamente in quelle zone che se non si vive a Roma non si sa nemmeno che esistono, c'è la forza sobria di una protagonista articolata e profonda.
    Caterina, Aurelio e il poliziotto, tre anime in pena che cercano ognuno un puntello nell'altro, ma ciò che fa Claudia Durastanti è proprio togliere i punti di appoggio, dare a ogni personaggio un corpo, un cervello e un cuore e farli muovere sulle loro gambe, spostando ogni volta un po' più in là il punto di sicurezza. L'ambientazione non è solo convincente, ma reale, i dialoghi tanto verosimili da far pensare che la particolarità dell'autrice sia la sua capacità di ascolto, le scene più rischiose, quelle di sesso, d'amore, di dolore, sono vive come se non fossero scritte.
    Brava, bravissima Claudia Durastanti a scrivere un libro che sembra illuminato soltanto da semafori, neon, insegne o tv, ma scritto così bene che ogni pagina è vestita di bellezza. 
    Sono entusiasta di questa lettura. Claudia Durastanti è giovane, brava davvero e ha una voce riconoscibile, non cerca lo stupore, non indugia, non si attarda, ma non ha fretta, equilibrio e quotidiano di questo sa la sua scrittura, di possibile.


    Titolo: Cleopatra va in prigione
    Autore: Claudia Durastanti
    Editore: minimum fax
    Collana: nichel
    Anno: 2016
    Prezzo: 15.00 euro

    domenica 20 novembre 2016

    Notte e giorno per la domenica di tè #57





    "Era una domenica pomeriggio di ottobre e Katharine Hilbert, 
    come molte altre signorine della sua classe sociale, serviva il tè, 
    un compito che le impegnava forse un quinto dell'intelligenza,
     mentre con gli altri quattro quinti aveva già saltato il breve spazio di tempo che separava il lunedì mattina dall'attuale momento un po' smorto, 
    e pensava alle cose che si fanno di solito e volentieri alla luce del giorno. 
    Ma, sebbene silenziosa, era evidentemente padrona di una ben nota situazione 
    e propensa a lasciare che seguisse il suo corso magari per la seicentesima volta, 
    senza mettere in gioco alcuna delle facoltà inattive. 
    Bastava uno sguardo per capire che la signora Hilbery era così ricca delle doti necessarie nei ricevimenti di distinte persone di mezza età, 
    che non le occorreva l'aiuto della figlia, 
    purché questa espletasse la noiosissima mansione delle tazze e delle tartine."

    Notte e giorno, Virginia Woolf



    Libro in foto
    Titolo: Notte e giorno
    Autore: Virginia Woolf
    Traduzione: Maria Vittoria Malvano
    Editore: La Rosa 
    Anno: 1982
    Prezzo: 22.000 Lire

    Nome: Five o'clock
    Tipo: miscela Darjeeling e Ceylon
    Colore: nero
    Provenienza: India
    Negozio: Teabreak 

    sabato 19 novembre 2016

    @TwoReaders e Oggetto d'amore




    Il gruppo di @TwoReaders torna a confrontarsi con i racconti. Abbiamo già letto delle raccolte: Alice Munro, Roman Gary, Annamaria Ortense, Dubus III, e questa volta voliamo verso una voce irlandese, Edna O'Brien. La sua raccolta pubblicata da Einaudi, Oggetto d'amore,  uscita quest'anno a ridosso dell'estate, dopo qualche mese diventa una nostra proposta di lettura, perché le diverse interpretazioni del gruppo, le sensibilità e le vite di ciascuno di noi possano diventare le molte lenti interpretative di questi straordinari racconti. Come sempre grazie a tutti per la partecipazione ed ecco le nostre regole:

  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #oggettodamore
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo.

    Il programma è strutturato cercando il più possibile di manette un equilibrio tra il nostro consueto ritmo e l'andamento delle storie, a volte si legge di più, a volte un po' di meno. I titoli dei racconti sono segnalati in corsivo e ogni giorno vengono completati:

    Sabato 19 novembre
    Bagordi irlandesi
    lettura fino a "in attesa di riceverla." (p. 29)

    Domenica 20 novembre 
    citazioni e commenti sul racconto precedente,
    Le signorine Connor
    lettura fino "completamente soli." (p. 47)

    Lunedì 21novembre 
    citazioni e commenti sul racconto precedente,
    Una donna scandalosa
    lettura fino a "donne sacrificali." (p. 81)

    Martedì 22 novembre
    citazioni e commenti sul raconto precedente,
    Il tappeto; La bestiola
    lettura fino a "dimenticato da Dio." (p. 100)

    Mercoledì 23 novembre 
    citazioni e commenti sui due racconti precedenti,
    La bambola
    lettura fino a "abitudine di sperare." (p. 109)

    Giovedì 24 novembre
    citazioni e commenti sul racconto precedente,
    Suor Imelda
    lettura fino a "le cose più inadeguate." (p. 135)

    Venerdì 25 novembre 
    citazioni e commenti sul racconto precedente,
    Una rosa nel cuore di New York
    lettura fino a "premurosamente a dormire." (p. 174)

    Sabato 26 novembre
    citazioni e commenti sul racconto precedente,
    Oggetto d'amore
    lettura fino a  "aggrapparsi al niente è spaventoso." (p. 207)

    Domenica 27 novembre
    citazioni e commenti su racconto precedente,
    Numero dieci
    lettura fino a "di non aver rotto l'incantesimo." (p. 217)

    Lunedì 28 novembre
    citazioni e commenti su racconto precedente,
    La signora Reinhardt
    lettura fino a "Tanto non si sa comunque." (p. 253)

    Martedì 29 novembre
    citazioni e commenti sul raconto precedente,
    La bocca della caverna, La vedova
    lettura fino a "dissoluta com'era stata Bridget." (p. 274)

    Mercoledì 30 novembre 
    citazioni e commenti sui due racconti già letti,
    Paradiso
    lettura fino a "dove si apposta la sconfitta." (p. 312)

    Giovedì 1 dicembre
    citazioni e commenti sui racconti precedenti,
    Peccatori
    lettura fino a "qualche sprazzo di sole." (p. 321)

    Venerdì 2 dicembre
    citazioni e commenti sul racconto precedente,
    I re della pala
    lettura fino a "ridotti in polvere." (p. 352)

    Sabato 3 dicembre
    citazioni e commenti sul racconto precedente,
    Fiore nero
    lettura fino a  "innocenti del massacro" (p. 207)

    Domenica 4 dicembre
    citazioni e commenti su racconto precedente e su tutta la raccolta.