giovedì 22 dicembre 2016

Hogwarts, 23 dicembre.




"La sala era davvero uno spettacolo. 
Dalle pareti pendevano ghirlande di agrifoglio e vischio, e tutto intorno erano disposti non meno di dodici giganteschi alberi di Natale, alcuni decorati di ghiaccioli scintillanti, 
altri illuminati di centinaia di candeline.
"Quanti giorni mancano ale vacanze?" chiese Hagrid.
"soltanto uno" rispose Hermione."

J.K. Rowling, Harry Potter e la Pietra Filosofale

@TwoReaders al matrimonio di Chani Kaufman






Tra le lucine di Natale leggeremo ancora insieme con la proposta di @TwoReaders, un libro che ci farà scoprire una casa editrice che ancora non abbiamo conosciuto nella condivisione di lettura e una storia così ricca di personaggi che ognuno sarà un regalo da scartare. Il matrimonio di Chani Kaufman, di Eve Harris e pubblicato da Liberaria, è il prossimo viaggio del gruppo, si parte proprio oggi, appena tre giorni prima di Natale.

Ed ecco come partecipare:



  • leggere il libro proposto;
  • seguire il ritmo di lettura giornaliero con indicazione del numero di pagina cui arrivare e dell'ultima frase per i lettori di ebook;
  • nei giorni di lettura ciascun tweetlettore ha a disposizione due tweet di citazione e possibilità di commentare;
  • @TwoReaders retwitterà soltanto alcuni dei tweet ricevuti, siamo diventati moltissimi e rischiamo di bloccare gli account dei nostri followers facendo il rt di tutte le citazioni;
  • i tweet di citazione (dal cartaceo) devono riportare la pagina di riferimento;
  • non è consentito allegare fotografie del testo, lo scopo del gruppo è condividere il libro nelle logiche di Twitter e dunque in 140 caratteri;
  • i tweet vanno indirizzati unicamente all'account @TwoReaders, a meno che non siano di  risposta, in questo caso saranno indirizzati al destinatario e a @TwoReaders;
  • hashtag per questa lettura è #ChaniKaufman
  • ai tweet potranno essere allegate immagini attinenti;
  • ciascun lettore è, ovviamente, l'esclusivo responsabile di ciò che scrive e allega;
  • evitare lo spoiler, lasciamo a tutti il piacere di scoprire;
  • agire nel rispetto dell'opera, dell'autore e dell'editore.
  • @TwoReaders modererà la lettura e si riserva di bloccare account che non operano secondo le regole o contrari allo spirito del gruppo.

    Come sempre il nostro ritmo di lettura:
    giovedì 22 dicembre:
    lettura fino a pagina 34 "era pronta a sposarsi.";

    venerdì 23 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 52 "scegliere la propria strada.";

    sabato 24 dicembre:
    ...aspettando Babbo Natale

    domenica 25 dicembre:
    Buon Natale!

    lunedì 26 dicembre:
    C'è qualche Stefano nel gruppo?...Auguri!

    martedì 27 dicembre:
    citazioni e commenti del 23 dicembre;
    lettura fino a pagina 77 "E Dio.";

    mercoledì 28 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente;

    lettura fino a pagina 99 "il sentiero di ghiaia.";

    giovedì 29 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 117 "seduta nell'oscurità.";

    venerdì 30 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 138 "innegabile bellezza.";

    sabato 31 dicembre:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 157 "il resto dello strudel.";

    domenica 1 gennaio:
    Buon anno!

    lunedì 2 gennaio:
    citazioni e commenti del 31 dicembre,
    lettura fino a pagina 174 "a cercare per le altre.";

    martedì 3 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 195 "Berenice.";

    mercoledì 4 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 216 "richiamo del sonno.";

    giovedì 5 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 236 "il loro destino.";

    venerdì 6 gennaio:
    Buona Befana!

    sabato 7 gennaio:
    citazioni e commenti del 5 gennaio,
    lettura fino a pagina 257 "smettere di ricordare.";

    domenica 8 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 280 "si muoveva verso i fari.";

    lunedì 9 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente;
    lettura fino a pagina 300 "un sacco di tempo.";

    martedì 10 gennaio:
    citazioni e commenti del giorno precedente,
    lettura fino a pagina 318 "la propria liberà.";

    mercoledì 11 gennaio
    commenti e citazioni del giorno precedente,
    commenti sull'intero romanzo.

    Fine lettura.

    lunedì 19 dicembre 2016

    19 dicembre 1848: addio Emily.





    "Emily non è più tra noi, i suoi poveri resti mortali sono stati condotti fuori dalla casa. 
    Abbiamo deposto le sue amate spoglie sotto la navata della chiesa, di fianco a quelle di mia madre, delle mie due sorelle, morte molto tempo fa, e del mio infelice, sfortunato fratello. 
    Ma una piccola parte 46 della famiglia ancora resiste, e a questo pensa il mio povero padre. 
    Ebbene, la perdita è nostra, non di Emily, e traggo un triste conforto, appena odo il soffio del vento e sento l’affilata intensità del gelo, dal sapere che gli elementi della Natura non le arrecheranno più sofferenza, che la loro inclemenza non potrà raggiungerne la tomba. 
    La sua febbre è quietata, il tormento sedato, la tosse profonda e cupa placata per sempre, non ne sentiamo più gli accessi nella notte, né ci attendiamo di sentirli a ogni momento durante il giorno. Non assistiamo più alla strenua lotta tra uno spirito tanto solido e un fisico così fragile, una lotta senza posa, che vista una volta non si può più dimenticare. 
    Attorno a noi regna una tranquillità tetra, 
    ed è in essa che cerchiamo la strada per la rassegnazione."

    Charlotte Brontë 

    Titolo: Ma la vita è una battaglia
    Autore: Charlotte Bronte
    Cura e traduzione: Laura Ganzetti
    Editore: L'orma
    Anno: 2016
    Prezzo: 5,00 euro

    domenica 18 dicembre 2016

    Haiku per la domenica di tè #60





    "Da solo, a casa, leggo
    Yoga Daishi,
    E bevo tè"

    Jack Kerouac, Haiku


    Libro

    Titolo: Il libr degli haiku
    Autore: Jack Kerouac 
    Traduzione: Silvia Rosa Sperti
    Cura: Regina Weinreich
    Editore: Mondadori 
    Collana: Piccola Biblioteca Oscar Mondadori
    Anno: 2003


    Nome: Frontier Organic Chung Oolong
    Tipo: purezza
    Colore: oolong
    Provenienza: Cina
    Aroma: erbaceo

    sabato 17 dicembre 2016

    Natale per bambini.

    È Natale!

    E a Natale si fanno i regali e spesso all'ultimo secondo e allora ecco qui la guida dei regali in libreria.
    Iniziare dai bambini mi sembra d'obbligo e quest'anno ho trovato cose bellissime nei cataloghi che ho esplorato col progetto #BlogNotesPL a Più libri 2016




    Il grande libro degli oggetti magici: un misterioso librone borchiato che racconta la collezione di oggetti magici di Raimondo Zenobio Malacruna. La sua casa, che il lettore più visitare immergendosi nelle meravigliose aperture, che raffigurano gli ambienti di una dimora che tutti vorremmo visitare, raccoglie un tesoro pescato nel mondo reale e nei mondi magici, raccontando di ognuno pezzo poteri e origine. In fondo al libro la bibliografia letteraria aiuterà bimbi, e genitori, a risalire all'opera da cui è tratto l'oggetto e magari lo inviterà a tuffarsi in una lettura fantastica. E se questo non è un regalo natalizio, davvero non so cosa lo possa essere. 

    Titolo: Il grande libro degli oggetti magici
    Autore: Jacopo Olivieri e Pierdomenico Baccalario
    Illustrazioni: Marco Somà
    Pagine: 128 con 16 aperture
    Anno: 2016
    Formato: 23x30 cm
    Età: bambini e ragazzi ( e i loro genitori, o i nerd di tutto il mondo)
    Prezzo: 27,00 euro




    La memoria dell'elefante: un magnifico albo da soltanto, o almeno è così che lo chiamo quei libri per bambini talmente belli nelle illustrazioni a ben articolati nel contenuto, che dovrebbero stare laddove ogni nostro ospite possa sfogliarli. L'elefante, si sa, ha un gran memoria e questo è molto vecchio e ha dunque tutta una vita da ricordare e lo fa mostrandoci gli oggetti che l'hanno attraversata, dalle costruzioni al design, dagli abiti vintage ai mezzi di trasporto. Un viaggio attraverso un secolo a bordo delle linee più identificative del vissuto appena passato. Genitori architetti, genitori ingegneri, genitori appassionati di forme e costumi questo è per voi, da sfogliare con i vostri figli e condividere così un po' del nostro essere.

    Titolo: La memoria dell'elefante
    Autore: Sophie Strady
    Illustrazioni: Jean-François Martin
    Pagine: 40
    Anno: 2016
    Formato: 28x38 cm
    Età: bambini e ragazzi ( e i loro genitori, o i nerd di tutto il mondo)
    Prezzo: 18,00 euro




    Il grande libro dei treni: un albo illustrato nel modo più dettagliato e preciso con cui si possa raccontare l'avventura del treno, dalla sua costruzione ai giorni d'oggi. La storia, i progetti, gli avventurieri, i passeggeri illustri, i paesi, il tempo e le stagioni: un percorso che corre su binari che uniscono al di là dello spazio e delle differenze. Un viaggio completo di conoscenza e curiosità.

    Titolo: Il grande libro dei treni
    Autore: Mattias De Leeuw e John Porter
    Illustrazioni: Mattias De Leeuw 
    Editore: Sinnos
    Pagine: 48
    Anno: 2016
    Formato: 24x32 cm
    Età: bambini dai 5 anni ( e i loro genitori, perché i treni non hanno età)
    Prezzo: 14,50 euro




    mercoledì 7 dicembre 2016

    Matteo ha perso il lavoro. Gonçalo M. Tavares




    Matteo ha perso il lavoro è un insieme (non direi raccolta) di racconti molto brevi, che Tavares costruisce quasi come una staffetta: ognuno inizia con la storia di un personaggio e finisce presentando il protagonista del prossimo frammento. Un simile impianto esclude ogni frammentazione della lettura, rendendola organica come quella di una filastrocca, si snocciola tra le labbra avanzando di strofa in strofa per la via certa del passaggio precedente. 
    Non sarò di certo originale nel dire che, immediatamente, ho pensato a Italo Calvino, a Se una notte di inverno un viaggiatore, a quella voglia di andare avanti a conoscere ogni storia fino in fondo, ma allo stesso tempo di saltare al prossimo racconto, per vedere che proprio le storie sono infinite.
    Basterebbe questo per dire che Matteo ha perso il lavoro è un libro non soltanto di grande qualità stilistica, ma ricco di un sentimento profondo per la narrazione, i personaggi e le loro vite.
    Si inizia con un ragazzo che corre intorno a una rotatoria e viene investito, e passo dopo passo attraverso spezzoni di pellicola impresa di realtà, si arriva all’ultimo raconto quello in cui, appunto, è Matteo il protagonista, al quale Tavares dedica uno spazio maggiore, seppure sempre suddiviso in piccole porzioni di scrittura e lettura.
    Il lettore attento noti i nomi dei protagonisti delle narrazioni, e inizierà a entrare nella costruzione di Tavares, un caos ordinato, sistematico e combinato, che rende il libro non soltanto di immediata lettura, ma ne traccia la direzione. 
    La postfazione riprende e illustra il lavoro, lo racconta e trasporta l'esperienza a un diverso livello di maturazione, più consapevole, più incantata.
    Nottetempo ha scelto un libro unico, fatto di una scrittura limpida, che tocca umanità differenti con grande naturalezza, come se il possibile fosse materia che Tavares gestisce senza difficoltà, di una struttura elaborata che non pesa sulla lettura, della capacità di renderci curiosi nel modo sottile che hanno gli scrittori con grande immaginazione e profonda sensibilità.
    Matteo ha perso il lavoro per me è stato il primo incontro con Gonçalo M. Tavares, e alla fine ho sperato che mi chiedesse di vederci ancora, lo ha fatto e ho risposto di sì.
    (L'autore sarà a Roma, a Più libri più liberi sabato 10 dicembre alle 12.00 in Sala Rubino, da non perdere!)

    Titolo: Matteo ha perso il lavoro
    Autore: Gonçalo M. Tavares
    Traduzione: Marika Marianello
    Editore: nottetempo
    Anno: 2016
    Prezzo: 16,50 euro

    martedì 6 dicembre 2016

    La vegetariana. Han Kang

    Dalla Corea e da quasi dieci anni fa, la prima edizione in patria è del 2007, arriva in occidente il romanzo della poetessa sudcoreana Han Kang, La vegetariana. 
    Uno sbarco importante subito coronato da un grande riconoscimento: la vittoria del Man Booker International Prize 2016.
    A portarlo in Italia è Adelphi.
    Queste le premesse di lettura di un romanzo di nemmeno duecento pagine ambientato in estremo oriente, nella cultura lontana di un paese praticamente sconosciuto alla maggior parte di noi occidentali, che tendiamo a mescolare, o almeno facciamo fatica a distinguere, soma e abitudini di  Giappone, Cina, Corea, Laos e Vietnam. Ho letto questo libro senza curiosità, piena di pregiudizi, ero certa che lo avrei trovato eccessivo nella trama, inafferrabile nel ragionamento. 
    Una volta di più la letteratura mi ha travolta continuando a insegnarmi che limite cieco siano i preconcetti, questo libro è duro, sgranato, spinto ai confini e scritto in un modo eccezionale. Eccezionale. Han Kang scrive con maestria, proprietà e raffinatezza, non lasciando indietro le emozioni, e suggerendole al lettore con precisione chirurgica, ma lasciandole sorgere come la più naturale delle albe.
    La protagonista è una donna che rompe gli schemi familiari e sociali in cui vive, è il sintomo di un'intera struttura che non va e che non può andare se non puntellandosi sulla remissività di alcune persone, o forse di alcune figura, l'una schiacciata dalla personalità e dal ruolo dell'altra, e sotto ai piedi di tutti ci sono le donne giovani. La protagonista decide di punto in banco di smettere di mangiare tutto ciò che deriva dagli animali, ma anche di toccare e preparare quel cibo, contemporaneamente si chiude in un silenzio astratto e in uno sguardo imperturbabile che l'avvicina sempre di più alla vita vegetale. Dal nuovo inaccettabile comportamento deriva la ribellione, seppure silenziosa, al marito, al padre, all'intera famiglia che si riunisce per farla tornare in sé.
    Le dinamiche fatte di un marito del tutto disinteressato alla moglie se non nei termini dell'obbedienza e sottomissione che lei deve mostrargli, un padre che si dice disonorato dalla mancanza di rispetto che la figlia aziona verso il marito, madre, sorella, cognato e fratello che prendono parte alla violenza nei confronti di chi scegliendo altro da consueto rompe ogni equilibrio.
    Il romanzo è strutturato in tre parti per altrettante voci, un una polifonia coerente ed emozionante, che segue non solo i pensieri dei personaggi, ma l'andamento della comprensione dei gesti e dei desideri della protagonista.
    Il desiderio di scomparire, di non vivere secondo quelle regole, di dire, urlando col corpo e senza voce, che quella vita non è la vita.

    Titolo: La vegetariana
    Autore: Han Kang 
    Traduzione: Milena Zemira Ciccimarra
    Editore: Adelphi
    Anno: 2016
    Prezzo: 18.00 euro


    domenica 4 dicembre 2016

    Tornare tra i Cazalet per la domenica di tè #58






    "Certo, lui aveva convenuto che i loro sentimenti non potevano avere "alcun seguito", 
    eppure sul fondo della sua coscienza strisciava la possibilità imbarazzante 
    che ne avessero parlato in realtà una sola volta, 
    il giorno in cui avevano preso il tè a Charing Cross 
    e poi la l'aveva accompagnata per una tratto in treno verso casa, 
    mentre tute le altre allusioni al loro amore impossibile avevano avuto luogo durante le sue conversazioni immaginarie."
    Elizabeth Jane Howard, Confusione




    Nome: Five o'clock
    Tipo: miscela Darjeeling e Ceylon
    Colore: nero
    Provenienza: India
    Negozio: Teabreak 

    Titolo: Confusione
    Autore: Elizabeth Jane Howard
    Traduzione: Manuela Francescon 
    Editore: Fazi
    Anno: 2016
    Prezzo: 18,50 euro